Registro Imprese

Pratiche societarie
senza passaggi inutili.

Molte variazioni nella vita di una SRL possono essere deliberate e depositate senza atto notarile. Il punto decisivo è verificare lo statuto, individuare l’organo competente e distinguere una semplice variazione da una modifica dell’atto costitutivo.

Gli adempimenti più richiesti

Cambia la società.
Aggiorniamo il Registro.

La pratica camerale è il risultato finale di una decisione societaria correttamente assunta. Prima di prepararla controlliamo statuto, poteri, maggioranze, termini e documenti da conservare nei libri sociali.

Quando la decisione non modifica lo statuto, il Commercialista può normalmente predisporre la documentazione e curare il deposito. Se invece cambia una clausola dell’atto costitutivo, occorre verificare l’intervento notarile.

01

Amministratori

Nomina, conferma, cessazione e variazione dei poteri, quando la decisione non richiede una modifica statutaria.

02

Sede e attività

Nuovo indirizzo nello stesso Comune, unità locali, avvio, variazione o cessazione dell’attività esercitata.

03

Soci e partecipazioni

Socio unico, ricostituzione della pluralità, analisi del recesso e adempimenti conseguenti sulla compagine sociale.

04

Organi e informazioni

Nomina dell’organo di controllo, domicilio digitale, dati REA e altre comunicazioni obbligatorie.

Cosa serve

Documenti e informazioni
per iniziare.

La documentazione varia secondo la pratica. Lo statuto resta sempre il primo documento da esaminare, perché disciplina poteri e modalità decisionali.

  • 01Visura camerale aggiornata, atto costitutivo e statuto vigente
  • 02Libro delle decisioni dei soci e dell’organo amministrativo, quando rilevante
  • 03Documenti e codici fiscali dei soggetti coinvolti
  • 04Dati completi della variazione e data dalla quale deve avere effetto
  • 05Accettazioni delle cariche e dichiarazioni richieste dalla normativa
  • 06Firma digitale dei soggetti tenuti a sottoscrivere la pratica

Dalla decisione alla visura

La procedura,
passo per passo.

Ogni adempimento ha soggetti obbligati, termini e firme propri. Molte iscrizioni devono essere richieste entro trenta giorni, ma il termine va verificato sulla singola pratica.

  1. 01

    Analisi dello statuto

    Verifichiamo competenze, maggioranze, modalità decisionali e se la variazione incide o meno sulle clausole statutarie.

  2. 02

    Preparazione dei documenti

    Predisponiamo decisione, verbale, accettazioni e dichiarazioni necessarie allo specifico adempimento.

  3. 03

    Sottoscrizioni

    Guidiamo soci, amministratori e altri soggetti nelle firme richieste, anche digitalmente quando possibile.

  4. 04

    Deposito della pratica

    Compiliamo e trasmettiamo la Comunicazione Unica al Registro Imprese e agli eventuali enti collegati.

  5. 05

    Verifica dell’esito

    Seguiamo richieste di integrazione e controlliamo che visura e posizione societaria risultino correttamente aggiornate.

Oltre la modulistica

Non è soltanto
una pratica camerale.

Un cambio di amministratore può incidere su poteri bancari, procure, firme e responsabilità. Un recesso richiede di verificare la causa, il valore della partecipazione e le modalità con cui la società può rimborsarla. Una variazione dell’attività può coinvolgere SUAP, autorizzazioni, previdenza e posizione fiscale.

Per questo il servizio non si limita alla trasmissione: prima individuiamo gli effetti societari, fiscali e operativi della decisione, poi predisponiamo il percorso e gli adempimenti collegati.

Quando cambia lo statuto

Quando il Notaio
diventa necessario.

L’intervento notarile è normalmente richiesto quando la decisione modifica l’atto costitutivo, per esempio:

  • trasferimento della sede legale in un altro Comune;
  • modifica della denominazione, dell’oggetto sociale o della durata;
  • aumento o riduzione del capitale nelle forme che richiedono una deliberazione statutaria;
  • modifica dei diritti dei soci o delle regole di amministrazione previste dallo statuto;
  • trasformazione, fusione, scissione e altre operazioni straordinarie.

In questi casi il Commercialista può preparare l’analisi e coordinare gli aspetti contabili e fiscali, mentre il Notaio verbalizza e deposita l’atto di propria competenza.

Domande frequenti

Prima della pratica,
facciamo chiarezza.

La stessa variazione può richiedere procedure diverse in base a ciò che prevede lo statuto della società.

Per cambiare amministratore serve il Notaio?+

Normalmente no, se la decisione riguarda la nomina o la cessazione e non modifica le clausole statutarie sull’amministrazione. Occorre comunque rispettare le regole decisionali previste dallo statuto e depositare la variazione.

Posso cambiare l’indirizzo della sede senza Notaio?+

Sì, quando la sede si sposta all’interno dello stesso Comune: l’organo amministrativo comunica il nuovo indirizzo al Registro Imprese. Il trasferimento in un altro Comune comporta invece, normalmente, una modifica statutaria verbalizzata dal Notaio.

Il recesso del socio è una semplice comunicazione?+

No. Prima vanno verificati il diritto di recedere, la procedura prevista dallo statuto, il valore della quota e la possibilità di rimborso. Gli adempimenti successivi dipendono da come viene liquidata la partecipazione.

Chi firma la pratica camerale?+

Dipende dall’adempimento: può essere l’amministratore, il soggetto che accetta una carica o il professionista incaricato. Individuiamo prima le firme necessarie per evitare sospensioni o rigetti.

La pratica può essere gestita interamente da remoto?+

In molti casi sì, attraverso documenti e firme digitali. Restano da verificare statuto, soggetti coinvolti e presenza di eventuali autorizzazioni o adempimenti presso altri enti.

Prima valutazione

Devi modificare i dati
o l’assetto della società?

Indica la variazione che vuoi effettuare e allega, quando possibile, una visura aggiornata. Ti dirò quali decisioni, documenti e firme sono necessari.

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